Energia eolica: cos'è, come funziona, dove la produciamo

L'energia eolica prodotta dal vento è una delle fonti rinnovabili dalle quali è possibile ricavare più elettricità pulita: le torri eoliche installate nel nostro Paese producono il 17,5% del totale dell'energia rinnovabile italiana (dati Terna, riferiti all'anno 2019). I moderni impianti eolici, infatti, sono dei veri gioielli di tecnologia e le loro grandi turbine se sono ben posizionate riescono a produrre energia rinnovabile in modo molto costante ed efficiente.

Si tratta di macchine molto complesse, che richiedono tecnologie di ultima generazione sia in fase di progettazione che di realizzazione, nonché in fase di installazione. A causa delle grandi dimensioni degli aerogeneratori eolici, infatti, ogni torre viene installata assemblando diversi tronconi di enorme taglia che devono essere trasportati in loco seguendo specifici percorsi e usando appositi mezzi per i trasporti speciali. Una volta installate e messe in opera, però, le pale eoliche producono in silenzio centinaia di MWh di energia pulita ogni anno, a tutto beneficio del Paese e del suo sviluppo sostenibile.

 

Energia dal vento: come funziona una turbina eolica elettrica

Un impianto eolico è formato da uno o più aerogeneratori, ognuno dei quali è composto a sua volta dalla torre al culmine della quale è posizionata la cosiddetta "navicella". La navicella contiene al suo interno un enorme generatore elettrico azionato dalle pale che raccolgono il vento e ne trasferiscono l'energia cinetica al generatore, il quale, funzionando come la dinamo del faro di una bicicletta, trasforma l'energia cinetica in energia elettrica. Tutto questo, però, con dimensioni e potenze decisamente imponenti.

Nelle moderne pale eoliche è presente un meccanismo che permette alla navicella di ruotare per captare più vento possibile, oltre che un altro meccanismo in grado di ruotare le pale per rallentarne la rotazione e mantenere la produzione di energia più costante possibile. Nel caso in cui il vento sia eccessivo, poi, l'ala viene completamente ruotata affinché non faccia più vela e la turbina si fermi. In questo modo si evitano possibili danni alla navicella e al suo generatore dovuti al vento eccessivo.

Lo stesso meccanismo viene innescato anche quando l’energia elettrica prodotta dal parco eolico è in eccesso: l’impianto viene momentaneamente distaccato dalla rete per preservarne l’equilibrio ed evitare eventuali danneggiamenti o blackout, dovuti al surplus produttivo.

 

vantaggi dell'energia eolica

I parchi eolici hanno due grandi vantaggi. Il primo è che producono moltissima energia: con una sola torre è possibile produrre l'energia di un parco fotovoltaico da due o tre ettari di dimensione. Il secondo vantaggio è che le zone migliori per produrre energia elettrica eolica molto spesso sono quelle dove non è possibile produrre nient'altro: i crinali scoscesi delle colline e il mare aperto, lontano dalle coste.

Gli impianti eolici "onshore", cioè sulla terra ferma, vengono di solito costruiti in zone dove l'unica attività economica presente è la zootecnia. L'immagine della mucca che pascola ai piedi di una torre eolica, infatti, non è affatto una costruzione del marketing, ma la realtà della maggior parte dei parchi eolici, che convivono senza alcun problema con l'allevamento dei capi di bestiame.

Diversa e più complessa, invece, è la questione paesaggistica. Di certo una torre eolica se c'è si vede, anche da lontano, e per qualcuno ciò è un intollerabile sfregio al paesaggio. Per altri, invece, è il simbolo visibile dell'energia pulita del futuro. Quel che è certo, però, è che a fine vita un impianto eolico viene smontato e il paesaggio ritorna esattamente identico a prima, cosa che non si può certo dire per una centrale termoelettrica a combustibili fossili che, anche dopo la sua chiusura, lascia cicatrici profonde sul territorio che l'ha ospitata per decenni.

 

​​​​​​​Gli impianti eolici di CVA

CVA fornisce energia rinnovabile al 100%, certificata, che produce da fonte idroelettrica, fotovoltaica e anche eolica. I nostri otto parchi eolici sono situati in Valle d'Aosta, Toscana, Lazio, Campania e Puglia, e la loro potenza complessiva sfiora i 180 MW di picco: producono, ogni anno, circa 320.000.000 kWh di energia.​​​​​​​

La dimensione di ogni aerogeneratore di ciascun parco eolico di CVA è commisurata alle potenzialità del territorio in cui è installato l’impianto: il parco eolico di Saint-Denis, in Valle d'Aosta, è composto da tre aerogeneratori con un diametro delle pale di 52 metri, il parco di Monteverde, in provincia di Avellino, è composto da tre rotori da 112 metri e otto rotori da 117 metri. Questi ultimi hanno una potenza massima di ben 4 MW, un valore molto elevato per gli impianti eolici italiani.